Ormai lo sanno tutti.
Lo so io, lo sapete voi.
Il dogma su cui la nostra società ha eretto le proprie fatiscenti mura si chiama APPARENZA.
Palestre stipate di aspiranti eroi televisivi e biblioteche in cui l'eco imperioso del tempo è l'unico suono percettibile.
Milioni di amicizie stipulate muovendo due falangi.
E' tutto veloce, TROPPO veloce. La confezione è ciò che ci attrae ed il contenuto è solo la sua ingombrante conseguenza.
E mi fermo qui per evitare di scadere nella becera demagogia da talk-show.
"O" dell'irlandese Damien Rice, classe 1973, è il primo di tre album che il cantautore ci ha donato, al momento in cui scrivo, in 14 anni di carriera discografica.
Nell'industria musicale del 2000 la scarsa prolificità è una sorta di epitaffio per ogni artista.Bisogna apparire di continuo, ricordate? Qui abbiamo a che fare invece con un maestro nell'arte dello svanire.

