"Qualunque siano le torture dell'Inferno, penso che la noia del Paradiso sia ancora peggio" - I. Asimov
La penseranno così anche i tre angeli immortalati a fumare e a giocare a carte sulla cover di "Heaven And Hell"?
Beh, mater artium necessitas, no? E proprio di necessità virtù fecero gli sgangherati Black Sabbath di fine anni '70.
Tanto fu prolifico ed ineccepibile il lustro '70-'75, quanto deludente quello dal '76 al 1980 che li vide colare inesorabilmente a picco.
La mefistofelica creatura di Tony Iommi pareva aver perduto i propri maligni poteri, senza contare che un segmento della croce, tale Ozzy Osbourne, era andato smarrito, forse per sempre.

