Tracciare un preciso albero genealogico del cosiddetto "shock rock" non è impresa facile.
Nel mondo dell'arte nessuno, o quasi, può fregiarsi del titolo di INVENTORE di un genere o di un movimento vero e proprio.
Vincent Furnier non ha inventato il genere di cui è stato fautore per tutta la sua carriera, anche solista ma, diamogliene atto, è colui che meglio ha saputo diffonderlo e "pubblicizzarlo".
Celebri sono i suoi spettacoli granduignoleschi dove ghigliottine, danze macabre e sangue sono più che un raccapricciante contorno al tetro rock che porta in scena.
In un'America spiazzata dallo scandalo Watergate e dilaniata dalla disfatta in Vietnam, la cerea e cadaverica figura di Alice Cooper non fa altro che impersonificare i tempi che corrono

