mercoledì 31 agosto 2016

Black Mountain - "In The Future" - 2008



"Credo che il futuro sia nuovamente il passato che entra attraverso un altro ingresso..." - (Arthur Wing Pinero)

Assioma indiscutibile o semplice necessità espressiva, per i canadesi Black Mountain il recupero di ciò che è stato rappresenta indubbiamente una stabile base su cui costruire la propria arte.
Attivi dal 2004 nella sotterranea (e sottovalutata) scena di Vancouver, e con un promettente debutto all'attivo, il quintetto facente capo a Stephen McBean decide che è ora di fare sul serio pubblicando "In the future".

Riffone che più settantiano non si può nelle sue reiterate variazioni sul tema, cori femminili inquieti, synth e organo scuola Deep Purple, definiscono l'incalzante opener "Stormy High", alla quale la sorniona "Angels" si contrappone immediatamente col suo andamento Brit-Rock e le voci simbiotiche dei due singers.

"Tyrants" irrompe con una cavalcata roboante che presto cede il passo ad echi di pinkfloydiana memoria, fra scissioni umorali, dinamismo cristallino e cantato vibrante; delittuoso non assecondarne ogni singola inflessione nel dedalo infinito di pieghe e angoli, così come non apprezzare la coesione della sezione ritmica in una "Wucan" ispirata, orientaleggiante e maledettamente catchy.

Il Neo-folk mozzafiato di "Stay free" sfavilla per compiutezza e ci ospita in un Universo talmente accomodante che solo la maiuscola prova vocale di Amber Webber in "Queens will play" riesce a non farci rimpiangere. 
"Evil ways" con le sue chitarre nervose e la simil-Bowie "Wild wind" sono il viatico ideale per i 17 minuti labirintici in cui ci imprigiona una "Bright Lights" che miscela Space Rock, Rush e rumorismo come un alchimista in esilio al centro della Terra.

Atmosfere ora distese ora minacciose, liquide e poi sospese; ti domandi quale sarà la prossima mossa e puntualmente vieni spiazzato.
Ipnosi e delirio da vivere almeno una volta.

Chiude la pastorale "Night walks" e, sbigottito, non puoi esimerti dal sussurrare... "Ma in che anno siamo...?"